Arti ausiliarie delle professioni sanitarie

Una categoria giuridica nata con la legge 1264 del 1927 e ancora oggi richiamata dal Testo unico delle leggi sanitarie.

Che cosa sono le arti ausiliarie

Le arti ausiliarie delle professioni sanitarie sono attività il cui esercizio è soggetto a vigilanza ai sensi dell'art. 99, secondo comma, del Testo unico delle leggi sanitarie (R.D. 27 luglio 1934, n. 1265). La norma vi comprende le arti dell'odontotecnico, dell'ottico, del meccanico ortopedico ed ernista e dell'infermiere abilitato o autorizzato, compresi in quest'ultima categoria i capi bagnini degli stabilimenti idroterapici e i massaggiatori.

La categoria è stata disciplinata originariamente dalla legge 23 giugno 1927, n. 1264 e dal suo regolamento di esecuzione, il R.D. 31 maggio 1928, n. 1334, che prevede licenze distinte per ciascuna arte.

Arti ausiliarie e professioni sanitarie

Le arti ausiliarie sono una categoria diversa dalle professioni sanitarie. Le professioni sanitarie (ad esempio infermiere, fisioterapista, ostetrica) sono state riordinate da norme successive, tra cui la legge 26 febbraio 1999, n. 42, la legge 1° febbraio 2006, n. 43 e la legge 11 gennaio 2018, n. 3, e prevedono formazione universitaria e iscrizione a un Ordine.

Per il massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici, il Ministero della Salute ha confermato nel 2025 la collocazione tra le arti ausiliarie e ha precisato che non si tratta di un professionista sanitario, ma di un operatore che opera sotto la supervisione di un professionista sanitario (nota n. 69401 del 4 novembre 2025, riportata nella Risoluzione dell'Agenzia delle Entrate n. 9/E del 24 febbraio 2026).

Quali arti rappresenta la FIMAAS

La FIMAAS rappresenta in primo luogo il massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici (MCB), il cui titolo è richiesto ai Soci Ordinari. Lo Statuto (art. 6, lett. b) consente inoltre l'iscrizione come Soci Professionali agli appartenenti ad altre arti ausiliarie delle professioni sanitarie o a figure professionali affini individuate dal Consiglio Direttivo.

Domande frequenti

Quali sono le arti ausiliarie delle professioni sanitarie?

L'art. 99, secondo comma, del Testo unico delle leggi sanitarie (R.D. 27 luglio 1934, n. 1265) indica le arti dell'odontotecnico, dell'ottico, del meccanico ortopedico ed ernista e dell'infermiere abilitato o autorizzato, comprendendo in quest'ultima categoria i capi bagnini degli stabilimenti idroterapici e i massaggiatori.

Un'arte ausiliaria è una professione sanitaria?

No, sono categorie distinte. Per il massaggiatore e capo bagnino degli stabilimenti idroterapici il Ministero della Salute ha precisato nel 2025 che non si tratta di un professionista sanitario, ma di un operatore sanitario senza autonomia professionale che opera sotto la supervisione di un professionista sanitario.

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